Dal buddismo alla mitologia iranica antica
In un articolo precedente abbiamo identificato il modello mitologico dietro il nome di Im-sama.
La fonte è il Re Yima, il monarca perfetto che governò la Dinastia Peshdadiana, la più antica dell’Iran antico (mitologia zoroastriana).

Il Re Yima dello zoroastrismo si evolse nella mitologia indiana antica in Yama, il primo eroe umano a esplorare l’aldilà. Il buddismo lo adottò come Emma, il Re dell’Inferno. Im-sama e Zoro condividono quindi le stesse radici mitologiche.
Il modello mitologico nel tempo
Buddismo → Induismo → Zoroastrismo → Rigveda. Nel Rigveda, il più antico testo sacro dell’induismo, troviamo il combattimento decisivo: Indra contro Vritra.
Nel Rigveda, il dio del tuono Indra sconfigge il drago-demone Vritra, liberando le acque primordiali. Questo combattimento è l’archetipo di tutte le battaglie tra bene e male nella mitologia ariana.
Nika è Indra — Il Dio del Sole che sconfigge il drago
Nika (il Dio del Sole) e Luffy incarnano Indra: il guerriero divino che libera l’umanità con gioia e potere. Il frutto Gomu-Gomu, rinominato Hito-Hito no Mi modello Nika, si ricollega direttamente a questa tradizione.
Im-sama è Vritra — Il drago oscuro che blocca il mondo
Im-sama governa dall’oscurità, sopprimendo la volontà dei popoli del mondo, proprio come Vritra bloccava le acque primordiali. Il suo nome (Im ← Ima/Yima) e la sua funzione di ostacolo cosmico si adattano perfettamente alla figura di Vritra.
E Loki di Elbaf? — Loki è anch’egli Vritra
Nella mitologia norrena, Loki è il dio ingannatore che guida l’esercito dei morti nel Ragnarök. Se Nika è Indra, Loki di Elbaf incarna anch’egli Vritra come grande avversario finale.
Conclusione
La mitologia di One Piece ha radici profonde nella tradizione irano-indiana. Im-sama deriva dal re persiano Yima/Ima, e gli archetipi di Nika e Im riflettono il combattimento cosmico tra Indra e Vritra del Rigveda. Questo strato aggiunge profondità straordinaria all’opera di Oda.